Critica a cura di Siria Guidotti, dottoressa in psicologia

La pittura di Grey Estela Adames rivela una particolare sensibilità ed il desiderio inconscio di regredire in una sorta di sogno come nostalgia di un paradiso perduto, ne fa testo non a caso una sua composizione dal titolo “Paraiso Perdido I”. La natura e i fiori che Estela dipinge sono espressione diurna, squisita sensibilità che denotano finezza di spirito ed emanano note di romanticismo. Osservando i dipinti dell’artista è possibile esplorare aspetti della sua anima e percepire attraverso le sue modalità espressive le ragioni di un gesto tracciato su una tela bianca oppure sui margini di essa. L’occupazione dello spazio che va oltre i confini è un aspetto interessante poiché rivela nella personalità dell’artista l’intensità dell’impulso alla vita, il bisogno istintivo e quasi incosciente di avere sempre cose diverse intorno a sé, poichè vuole esplorare la sua vitalità e la sprona e la pone in continuo movimento. Soffermando l’attenzione su una delle sue opere più significative cui corrisponde il titolo “Decisione definitiva” si può notare come l’artista tenda a simboleggiare ed esprimere le proprie emozioni di natura affettiva e al tempo stesso la necessità di confermare la sua identità personale, ossia la consapevolezza di esistere, di essere vivi ma anche di voler essere considerata dagli altri. Nel disegnare quel volto la nostra artista sembra ancora una volta voler comunicare qualcosa che riguarda la sua interiorità, si può leggere in esso lo struggente bisogno di ridurre ogni pensiero complesso in un pensiero semplice, è come se il suo stato d’animo sia sollecitato perennemente da inconsci desideri femminili. Lo sguardo proiettato al di là della realtà fa percepire un altro significato intrinseco nell’artista ossia la sua capacità seduttiva nei confronti dell’interlocutore come se quello sguardo si accompagnasse a un continuo sbatter di ciglia. Nel volto prevale infine la bocca,essa è per antonomasia l’oggetto del desiderio sessuale e se disegnata in rosso marcato può suggerire il coinvolgimento di tutte le valenze affettive nell’affrontare l’amato. L’artista sembra forse aver raggiunto con tale rappresentazione “il vertice della piramide” la “punta d’oro” come se volesse ripercorrere con lo sguardo tutte le sue opere. Non meno significativi sono la predominanza in tutti i dipinti di alcuni colori come il rosso il blu e il giallo, quest’ultimo è indice di una personalità radiosa e corrisponde ad una condizione di libertà e auto-sviluppo. Chi preferisce il giallo tende infatti al cambiamento e alla ricerca del nuovo. Possiamo infine percepire nell’io della nostra pittrice una placida e profonda capacità di adattamento uniti ad un senso di forza e sicurezza suggeriti invece nello scegliere il blu e il rosso. Le immagini create da Grey Estela Adames dunque sono in questo molteplice dispiegarsi di temi quel fattore luminoso che diviene veicolo del suo misterioso mondo interiore.

By | 2015-06-12T13:38:21+00:00 aprile 2nd, 2013|articoli|