dalla testata giornalistica Contatto – Grey Est al festival internazionale dell’arte

L’artista caraibica, di adozione pontina, parla di pace alla rassegna, con in parterre l’ambasciatore della repubblica irakena Habeeb Mohammed Ali Al Sadr.

Anche quest’anno, l’ambasciata irakena ha organizzato, presso la Santa Sede, la III edizione del festival internazionale dell’arte per il dialogo e la pace tra i popoli e le religioni, raccogliendo le opere di 150 artisti di tutto il mondo per parlare di pace.

O artisti amici della moderazione e della pace, ci avete colorato la vita con i fiori della speranza, avete innestato la nostra coscienza d’impressioni incoraggianti, il cui nettare si effonde all’anima

Con queste parole l’ambasciatore della repubblica irakena Habeeb Mohammed Ali Al Sadr ha inaugurato la mostra che ha visto, tra gli altri, l’artista caraibica “Grey Est” come rappresentante della repubblica dominicana. L’artista, di adozione pontina, attraverso la sua opera “The Great Mother II” ha voluto creare una trasposizione della sofferenza del mondo attraverso un corpo di donna martoriato.

“vedo il mondo come una grande madre che dona e che genera vita – ha detto Grey Est – ma che dai suoi figli ha solo sofferenza”.

Scarica il pdf del giornale Contatto. L’intervista è a pag. 7.

By | 2015-06-12T13:38:04+00:00 luglio 5th, 2013|articoli|