Come mantenersi sani di mente durante il lockdown

Come sopravvivere mentalmente alla Quarentena

Ero in uno stato mentale e fisico deprimente, essendo single e vivendo da sola con il mio cane Arturo, non avevo persone con la quale interagire, dovevo trovare un modo per rinnovare l’energie.

Il periodo che stiamo vivendo di lockdown alternato, tra zone gialle, rosse e così via, sembra il carnevale di Rio di Janeiro.

Ha costretto ad alcune categorie di lavoratori, me stessa compresa al lavoro da casa, il famoso smart-wolking e attraverso questo sono entrata in una spirale discendente, dove ogni giorno era uguale all’anteriore.

Ero in uno stato mentale e fisico deprimente, essendo single e vivendo da sola con il mio cane Arturo, non avevo persone con la quale interagire, oltre che con l’immagine dello specchio o qualche telefonata di qualche amica lontana qualche centinaia di kilometri.

Dopo lunghe ore davanti al pc il mio corpo che si lamentava, alla fine della giornata lavorativa mi alzavo dalla sedia, tutte le mie articolazioni scricchiolavano, mi faceva male tutto il corpo.

Avevo bisogno di trovare un modo per tenere testa a tutti i cambiamenti e essere lucida per affrontare il nuovo sistema di lavoro e di vita, a peggiorare il tutto la mia motivazione era al più basso livello storico.

Dovevo trovare il modo di sopravvivere a tutto questo, aggiungere qualcosa di nuovo alle mie giornate, qualcosa che mi facesse andare a dormire la sera come se avessi fatto qualcosa di utile per me, un piccolo investimento nel mio percorso personale.

Eureka!

Decisi di inventarmi un hastag #sfidadei 21giorni alzandomi tra 5:30 /6:00 del mattino e andare a camminare per 30 minuti ogni mattina, da lunedì a venerdiì

L’idea arrivo appunto vedendo dei video di crescita personale, sono una appassionata di questa tematica, nella mia piccola libreria ce Anthony de Mello, Jim Roth, Maxwel Maltz e altri ancora.

Mi organizzai

Lasciai i vestiti in vista, scarpe da ginnastica e accessori vari per il freddo, era febbraio.

la sera prima dell’alzataccia, sono andata al letto prima, ma, non mi addormentai subito, ero effervescente per la nuova decisione presa!

al giorno seguente mi svegliai all’urlo della sveglia che mi spronava ad alzarmi, ma ero ancora assonnata, ma, non potevo rimandare, sarebbe stato un fallimento prima di iniziare.

Mi sono vestita e presso un bicchiere d’acqua calda e un altro con il magnesio e via! lanciata per strada, con le cuffie alle orecchie, che pompava musica come Nicky Romero, Avicii, Erick Morillo, se non mi davano la carica loro, neanche Dio sceso in terra avrebbe potuto fare il miracolo 😉

Instagram-story

cosi ho spinto fino al decimo giorno, che ho avuto l’idea di condividere l’uscita di casa su Instagram- story ogni mattina, un ulteriore modo per vincolarmi con l’impegno per non mollare, non si sa mai, inoltre avevo il sospetto che molte altre stavano nella mia stessa condizione, nel mio piccolo volevo essere uno sprono anche per loro.

Ogni mattina avrei fatto una storia su instagram riprendendomi mentre camminavo!

Cosa mi ha insegnato questa esperienza?

  • Mi ha insegnando a conoscermi, a pormi piccoli obiettivi e raggiungerli a mio ritmo

infatti la sfida era alzarmi alle 5:30/6:00 ma, a quell’ora era impossibile alzarmi, alla fine scelsi un orario più consono a me, ed era tra le 6:30/7:00 (andare a tuo ritmo, ma andare

  • Imparai a gestire il sonno, avendo problemi ogni tanto di insonnia, la mattina seguente ero stanca, e mi risultava difficile alzarmi, cosi, suonata la sveglia, accendevo la lampada sul comodino e iniziavo a respirare per riprendere conoscenza e mettevo un pò di musica, nel giro di 3 minuti ero sveglia, e potevo alzarmi,

  • Avendo tutto pronto, iniziavo a vestirmi da sotto verso sopra, togliersi subito il pigiama caldo può essere scioccante!

  • Per comodità durante la settimana ho mantenuto gli stessi indumenti con la quale uscivo a camminare, cosi non dovevo pensare che avrei dovuto cambiarli ecc, era per me una perdita di tempo, cambiarli, sabato li avrei lavato.

Perche l’ho voluto fare?

Come spiegai in un video su Instagram, su grey_est_art_official_ la vita è esperienza) ma queste vengono attratte nella nostra vita grazie alla apertura che abbiamo verso il mondo, se siamo bloccati di paure e convinzioni limitanti faremmo sempre la stessa vita, senza che ci siano dei cambiamenti, e perchè questi avvengano bisogna aprire la porta dall’interno, e per questo bisogna appunto cambiare-mente.

Comunque la sfida è finita alla fine di febbraio, continuerò ad alzarmi ed a postare la mia morning routine su Instagram story su grey_est_official_art_

Per rispondere alla domanda del titolo: È possibile cambiare in 21 giorni? La risposta è -NI– ciòè; non è possibile radicalmente, ma, è possibile impiantare gradualmente un altro modo di fare le cose, così, se iniziano a sviluppare altre papille gustative con la quale poter cogliere nuovi gusti 😉

Lasciami un tuo commento e dimmi cosa ne pensi di questa esperienza e come stai vivendo questo momento storico mondiale?

Ho iniziato da qualche settimana la sfida dei 100giorni! Seguitemi 😉

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Se fatte amicizia con voi stessi non sarete mai da soli”

Maxwell Maltz

By | 2021-03-20T12:20:44+01:00 Marzo 20th, 2021|